Radford STA-15 III - Amazing!

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Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Dom Lug 20, 2014 8:30 am


 
Radford STA - 15 Serie III - Fantastic Sound !
 
Il Radford STA-15 Serie III è uno dei migliori amplificatori di altissima qualità mai apparsi sul pianeta HI-FI!
Questo è il mio incipit, cioè è il mio pensiero sullo storico ed importantissimo marchio inglese.
 
Breve introduzione all'approccio degli apparecchi vintage storici, il VERO VINTAGE.
E’ cosa risaputa da tutti gli appassionati audio come il rendimento dell’intero impianto dipenda non solo dalla bontà dei singoli apparecchi ma anche dalle varie combinazioni fra giradischi analogico, CD Player, preamplificatore, finale di potenza, diffusori, dagli accessori più o meno importanti e,last but not least, dal posizionamento in ambiente di tutti i componenti del sistema.
Se questo è vero per tutti gli allestimenti di apparecchiature moderne lo è anche per le elettroniche e i diffusori d'epoca; il problema che si pone di fronte agli appassionati è che non sia sempre alla portata di tutti poter ascoltare impianti diversi dal proprio ed effettuare prove comparate, per esempio, tra un LEAK STEREO 20 od un RADFORD STA 15, oppure fra un diffusore TANNOY od un elettrostatico  QUAD ESL 57.
Avendo però a disposizione numerosi apparecchi della cosiddetta e mitica “età dell’oro Hi-Fi”, raccolti e collezionati in molti anni, ho potuto analizzare ed ascoltare con tutta la necessaria calma ed attenzione le caratteristiche più salienti e le varie problematiche degli stessi, trovando alla fine alcune soluzioni che ritengo siano ottimali per ottenere un corretto funzionamento ed un giusto  ascolto.
Prove, combinazioni, spostamenti, posizionamenti diversi, collegamenti fra i vari apparecchi sono una parte integrante del mio tempo libero, con il risultato di avere acquisito esperienza e maturato idee giuste circa il miglior ascolto possibile ricavato da questi classici Hi-Fi; esperienze e riflessioni, dunque, derivanti non da qualche settimana di prove ma da tanti anni di passione audiofila.
Anche il finale Radford STA-15 ed il suo preamp SC-22 sono stati oggetto di vari collegamenti e prove di ascolto ed interfacciati con diversi diffusori d’epoca come le Tannoy Lancaster, le Tannoy York, le QUAD ESL-57, le Celestion Ditton 44, Ditton 66 e le Wharfedale Airedale. Diffusori, questi, facenti parte della straordinaria Scuola inglese.
Devo confermare come i Radford si siano comportati sempre in modo eccellente, pur con le ovvie differenze nel risultato sonico derivanti dalle intrinseche caratteristiche di ogni diffusore acustico provato.
 
Storia di un marchio MITICO!
 
Radford è diventato negli anni sessanta un nome assai famoso dell’audio britannico e ben presto anche un nome leggendario in campo mondiale, guadagnandosi una fama ineguagliabile di serietà e perizia tecnica.
Una pietra di paragone, quindi, ed un riferimento assoluto per la bontà dei suoi apparecchi a valvole, esportando il British Sound oltre i confini nazionali e raggiungendo mete molto ambiziose di perfezione.
Arthur H. Radford (classe 1914), il fondatore della ditta, ha dato un notevole contributo alla progettazione di componenti audio e alla ricerca di tecniche assai sofisticate per migliorare la qualità del suono riprodotto.
Il tecnico inglese ha potuto usufruire delle immense esperienze fatte nei decenni precedenti il suo ingresso sul mercato, realizzando circuitazioni elettroniche intelligenti e, soprattutto, progettando e costruendo i famosissimi trasformatori di uscita Radford, cui si deve tantissimo in termini di qualità musicale ed affidabilità.
 
Il successo di questo illustre marchio inglese è essenzialmente determinato dalle straordinarie capacità dei componenti utilizzati che oggi, dopo più di cinquant’anni, sono ancora in grado di produrre un suono eccezionale e all'altezza di ogni situazione. Gli apparecchi Radford rappresentano l'apice di una tecnologia, quella a tubi, che a metà degli anni Sessanta aveva raggiunto i livelli più alti e mai più in seguito superati. Con la stupenda Serie 3, la Radford conosce il suo momento più significativo ed esaltante; a partire dal 1963 e fino al 1965 immette sul mercato alcuni apparecchi destinati agli appassionati più esigenti e precisamente:
il preamplificatore stereo siglato SC22, due finali monofonici  Radford MA 15 e MA 25 e due finali stereofonici Radford STA 15 e STA 25.
Sono elettroniche decisamente di altissima concezione sonica, veri capolavori in quanto a prestazioni tecniche e musicali e dal personalissimo raffinato design.
 

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mer Lug 23, 2014 3:40 pm


 
Radford STA-15
 
I due amplificatori stereo STA 15 e STA 25 sono le versioni duplicate dei rispettivi finali mono serie “MA” con le medesime potenze di uscita, cioè di 15Watts e 25 Watts, e caratteristiche tecniche di primissimo ordine. In particolare il Radford STA15, discendente del primo finale stereo della casa, il Radford STA 12 del 1961, racchiude soluzioni tecniche straordinarie ed è munito di eccezionale musicalità, tale da essere considerato dalla critica dell’epoca come uno dei migliori amplificatori stereofonici degli anni Sessanta.
Il merito di Arthur H. Radford è stato senza dubbio quello di aver progettato diversi modelli di apparecchi a tubi, tecnologia in cui credeva fermamente, di differente potenza ma identici nelle prestazioni ed orientati verso la più Alta Fedeltà possibile.
 
Il  finale stereofonico  RADFORD STA 15
Il finale stereo Radford STA 15 fa parte del ristrettissimo numero di amplificatori storici che si possano fregiare veramente dell'appellativo di “ben suonante”. L'amplificatore viene commercializzato nel 1964/1965 ed eroga una potenza RMS di 15 Watts per canale con una risposta in frequenza da 20 Hz fino a 40.000 Hz.(dati ricavati dal leaflet originale del costruttore).
Utilizza nove tubi disposti sul telaio in maniera alquanto razionale ed originale, con i trasformatori, la bobina di filtro ed i condensatori elettrolitici contenuti all’interno di un grande contenitore metallico al centro dello chassis. Le valvole utilizzate sono due pentodi EF86 in ingresso, due triodi-pentodi ECF82 (6U8) nello stadio Phase-Splitter, quattro pentodi di potenza EL34 nello stadio finale collegato nel “classico” circuito ultralineare e un doppio diodo raddrizzatore di tensione, comune ad entrambi i canali, del tipo GZ34.
 
Il Radford STA 15 è un apparecchio robusto ed impiega materiali di alta qualità come gli straordinari trasformatori di uscita; inoltre evidenzia una notevole cura di assemblaggio attraverso una disposizione ordinata e precisa dei componenti passivi presenti. Il finale mostra caratteristiche soniche veramente eccezionali, capace a tutt'oggi di riprodurre con estrema linearità e deliziosa musicalità ogni genere di registrazione sonora.
 
 
Paolo
 
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Gio Lug 24, 2014 8:15 am


Il circuito sfasatore - Phase Splitter - del Radford STA-15

Nota tecnica sul circuito di Phase-Splitter
:


Il circuito del Radford STA15 deriva essenzialmente da quello del primo finale stereofonico della ditta inglese e cioè il Radford STA12. Lo schema è in sostanza di derivazione Mullard, per la precisione il Mullard 5-20 del 1956.
Arthur Radford però cercò di migliorare ulteriormente il già eccellente circuito 5-20 focalizzando la sua attenzione sull’invertitore di fase (Phase-Splitter).
Mentre nel Mullard si impiegava un doppio triodo ECC83 nel 2° stadio, subito a ridosso del pentodo d’ingresso EF86, nel Radford si adottò la soluzione con triodo-pentodo del tipo ECF82.
In verità Radford si avvalse degli studi inerenti questo particolare circuito di un noto tecnico dell’epoca, A.R. Bailey; poi, successivamente, scrissero insieme anche un famoso articolo apparso nel giugno del 1962 sulle pagine della rivista Hi-Fi News dal titolo: “A New High Fidelity Amplifier” .
Radford si rese conto come l’invertitore con il tubo ECC83, nei suoi primi prototipi, tendesse a diminuire il guadagno intorno alla frequenza di 15 KHz. ed inoltre esso producesse ritardi di fase di 40 e 50 gradi sulla soglia dei 20 KHz. Sostituendo, invece, la valvola ECC83 con un triodo-pentodo (del tipo ECF82) le cose miglioravano e non poco e si era in grado di estendere il guadagno fino ai 100 KHz., mantenendo il ritardo di fase in soli pochi gradi di scostamento nella regione dei 20.000 Hz.
Oltre a fornire un guadagno più uniforme su tutto lo spettro audio, la risposta in fase avanzata consentì a Radford una via più facile nell’applicazione di un feedback globale, al fine di migliorare le prestazioni dell’amplificatore senza rischiare instabilità od altri possibili problemi.
Questa nota tecnica è importante per capire come si sia sviluppato il circuito Radford, uno schema che verrà poi adottato in tutti i finali della ditta fino alla leggendaria Serie III. In pratica, questo tipo di invertitore di fase determina una grande stabilità e linearità di amplificazione.

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Gio Lug 24, 2014 8:23 am


 
Radford SC-22 P - Radford STA-15
 
Per coloro i quali ne volessero sapere di più sugli apparecchi Radford, consiglio la lettura dei miei articoli pubblicati sulle riviste STEREO e SUONO in un arco di tempo che inizia nel 1993 ed arriva al 2011.
Elenco completo articoli:
 
Articoli di  Pier Paolo Ferrari
 
STEREO N° 48 – Marzo 1993 – RADFORD STA-15 Serie III.
STEREO N° 87 – Settembre 1998 – Prova d’Orchestra – RADFORD STA-25 Vs. DYNACO STEREO 70.
SUONO N° 314 – Ottobre 1999 – RADFORD MA-15.
SUONO N° 332 – Maggio 2001 – RADFORD STA-15 Serie III – 1° Parte.
SUONO N° 333 – Giugno 2001 - RADFORD STA-15 Serie III – 2° Parte.
SUONO N° 343 – Aprile 2002 - Emozioni dal Passato -2° Parte. RADFORD SC-22 + RADFORD STA-15.
SUONO N° 372 – Settembre 2004 - L’ultimo combattente -RADFORD SC-22 -1° Parte.
SUONO N° 373 - Ottobre 2004 - L’ultimo combattente – RADFORD SC-22 – 2° Parte.
SUONO N° 379 - Aprile 2005 - Quando il nuovo rispetta il passato – RADFORD SC-22 + LEAK STEREO 20 -1° Parte.
SUONO N° 380 – Maggio 2005 -Quando il nuovo rispetta il passato –RADFORD SC-22 + LEAK STEREO 20 - 2° Parte.
SUONO N° 456 - Settembre 2011 – RADFORD e CELESTION – Vintage d’Autore.
 
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mar Lug 29, 2014 3:52 pm

Note di Ascolto

RADFORD STA-15
- RADFORD SC-22 P
Il pre e finale Radford sono stati collegati all'eccellente giradischi digitale Marantz CD 63 S.E. e ai diffusori Celestion Ditton 44.
Questi ultimi, soprattutto in merito alla loro incredibile resa sonica, si sposano a meraviglia con la trasparenza e naturalezza del suono Radford.
Il preamp SC22 P ed il finale STA-15 sono in grado di rendere stupende sonorità con tantissimi diffusori che ho avuto modo di provare in diversi anni di ascolto; tuttavia mi piace moltissimo collegarli alle Celestion per il fatto che con queste casse la coppia inglese riesce ad esprimere contenuti sonori di rara bellezza ed in maniera del tutto accattivante. Tuttavia anche con le Ditton 66, top di gamma della Serie Celestion, il suono è risultato affascinante e straordinario!
Il collegamento fra pre e finale è stato effettuato tramite cavi di segnale di buona qualità e poco costosi del tipo GB/L che, comunque, non sono stati determinanti sul responso sonico generale così come ho utilizzato cavi di potenza CIARE Speaker Cable per quanto concerne il collegamento fra finale e diffusori.
I quattro tubi ECC83 del Radford SC22 sono di marca Mullard che ho impiegato al posto di vecchie Siemens presenti quando ho acquistato il preamplificatore; in seguito ho montato tubi Philips 12AX7, tubi Brimar ECC83 (grafitati) ed infine le splendide CV 4004 Mullard.
Per quanto riguarda il finale STA-15 ho preferito come prima soluzione valvole Mullard e solo successivamente ho montato altri tipi di brand.
Dopo varie prove, un assetto valvolare molto buono (oltre ovviamente a quello ottimale ed assai costoso con tubi Mullard) poteva essere così composto:
Philips (1962/65) per le EL34 finali di potenza,
Philips Miniwatt (1965) per la raddrizzatrice GZ34,
Tungsram (1959/60) per il pentodo d'ingresso EF86,
Telefunken (1968/70) per il triodo-pentodo ECF82 (6U8).


Il suono che proviene da questa combinazione Radford + Celestion Ditton 44 risulta omogeneo e molto raffinato; si nota in particolare un equilibrio generale, nella riproduzione delle varie frequenze audio, del tutto naturale.
Il contenuto sonico è completo ed è arricchito da una naturale e frizzante armonia che favorisce un ascolto del suono digitale dolce e mai colorito. Buonissima la spazialità attraverso piani d’ascolto giustamente focalizzati che restituiscono una scena ampia e ben articolata. Questo sistema, quindi, ha tutte le carte in regola per restituire un suono piacevole e al tempo stesso molto definito con qualsiasi genere musicale.
Tuttavia il tipo di musica che preferisco ascoltare per mezzo del Radford e che riesce a coinvolgermi pienamente è quella classica e jazz; con le esecuzioni liriche di Verdi e Puccini e la musica strumentale di Mozart, Vivaldi e Boccherini, si ha la netta sensazione di essere immersi in prima persona nell’esecuzione musicale e, senza voler fare retorica, di gioire veramente di questo accadimento.
Con il jazz l'impatto è notevole e affascinante, il sound che traspare è determinante per capire questa, alle volte, non facile musica; le sue variegate tonalità, con gli strumenti (soprattutto il sax) e le voci così prorompenti, sono riprodotte con grande stile ed eleganza ed efficacemente concretizzate in modo realistico. I CD “The Magic Hour” di Wynton Marsalis Quartet, "Jazz Giant" di Benny Carter, per citare i primi due che ascolto spesso oppure la musica country con il CD "The Gambler" di Kenny Rogers, ebbene, tutti restituiscono notevoli sensazioni musicali!

Che dire…, quando apparecchi a valvole e diffusori come questi ti procurano un piacevolissimo ed emozionante ascolto, non ci si accorge affatto del tempo trascorso! Qui non c’entra niente l’effetto nostalgia, possiamo parlare “solamente” di componenti hi-fi della massima qualità audio.


Paolo

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da costino175 il Mar Lug 29, 2014 6:16 pm

Ciao Paolo
E' possibile collegare l'STA 15 o il 25 a qualsiasi preamplificatore oppure esistono controindicazioni come nel caso di Leak?
Grazie

costino175

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mer Lug 30, 2014 9:42 am

Ciao Paolo
E' possibile collegare l'STA 15 o il 25 a qualsiasi preamplificatore oppure esistono controindicazioni come nel caso di Leak?
Grazie
 
 
Rispondo volentieri a questa domanda perchè mi dà lo spunto per chiarire alcuni aspetti dei finali a valvole d'epoca.
Nessuna controindicazione per il Radfrod STA-15 come per gli altri della Serie III. Sono finali che presentano una sensibilità media intorno ai 700 mVolts per cui si possono collegare a diversi preamplificatori sia "antichi" che attuali.
Hanno, inoltre, i PIN RCA che facilitano l'interfacciamento.
Ritornando comunque sul discorso dell'interfacciabilità tra pre e finali, ti posso dire che anche i finali LEAK non presentino controindicazioni di nessun genere nel senso che la loro sensibilità è alta ma offre ottime opportunità di collegamento in relazione al fatto che possiamo manovrare (specialmente con il CDP) il potenziometro di volume e quello di guadagno tenendolo in posizione abbastanza bassa, ad ore 9 per intenderci. Sicuramente ne guadagnerà la distorsione totale dell'amplificatore.
Ovviamente, poi, riusciamo a collegare ottimamente questi amplificatori non solo con i loro preamplificatori dedicati ma anche con altri del tipo Marantz 7, 7T, CROFT Micro e Supermicro, Marantz 3300/3800 ed altri.
Il fattore "alta sensibilità" è perfettamente speculare a quello di "bassa sensibilità" come nel caso dei QUAD. I Q.U.A.D. MkI e QUAD II, per esempio, sono l'esatto opposto dei Leak perchè presentano sensibilità d'ingresso dieci volte inferiori, 1,3 Volts nei QUAD e 130 mVolts nei Leak! Quindi avremo lo stesso problema dei Leak ma ribaltato.
 
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Sab Nov 22, 2014 4:00 pm



Per chi ne volesse sapere di più e più approfonditamente, riporto l'elenco dei miei articoli pubblicati sulle riviste STEREO e SUONO:

RADFORD  STA -15 –  STA-25 – SC-22

Articoli di  Pier Paolo Ferrari

STEREO N° 48 – Marzo 1993 – RADFORD STA-15 Serie III
STEREO N° 87 – Settembre 1998 - RADFORD STA-25 Vs. Dynaco Stereo 70
SUONO N° 314 – Ottobre 1999 – RADFORD MA-15
SUONO N° 332 – Maggio 2001 – RADFORD STA-15 Serie III – 1° Parte
SUONO N° 333 – Giugno 2001 - RADFORD STA-15 Serie III – 2° Parte
SUONO N° 343 – Aprile 2002  - 2° Parte–RADFORD SC-22 + RADFORD STA-15
SUONO N° 372 – Settembre 2004 - L’ultimo combattente – RADFORD SC-22 -1° Parte
SUONO N° 373 - Ottobre 2004 - L’ultimo combattente – RADFORD SC-22 – 2° Parte
SUONO N° 379 - Aprile 2005 - RADFORD SC-22 + LEAK STEREO 20 -1 a Parte.
SUONO N° 380 – Maggio 2005 - RADFORD SC-22 + LEAK STEREO 20 - 2° Parte.
SUONO N° 456 - Settembre 2011 – RADFORD e CELESTION – Vintage d’Autore

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Amadeus il Dom Dic 07, 2014 11:12 am

Possiedo diversi numeri delle riviste in cui sono stati pubblicati quegli articoli sui Radford. E li ho letti e riletti molte volte, davvero interessanti ed utili con spiegazioni esaurienti degli apparecchi.
Sono un amante delle amplificazioni Radford ed ho il finale STA-25 con le EL34. Un gran bel suono, trasparente, dettagliato, equilibrato e nessuna fatiica di ascolto. Sono elettroniche, quelle Radford, entusiasmanti ed ho avuto occasione di ascoltarne diverse come i monofonici MA-15, lo stereofonico STA-15 ed il pre SC-22. Ho optato per l'acquisto, anni fa, dello STA-25 e devo confermarne la straordinaria qualità. Le valvole impiegate sono quattro EL34 Mullard - Xf3, due ECF82 Siemens e due EF86 Mullard.
La potenza erogata è più che sufficiente per pilotare la gran parte di diffusori che ho ascoltato in casa mia, e di diffusori me ne sono capitati parecchi.
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da costino175 il Sab Dic 13, 2014 5:25 pm

Purtroppo non ho mai ascoltato gli apparecchi valvolari Radford, che mi incuriosiscono molto e sui quali ho trovato molta letteratura, anche qui. Un amico, peraltro con notevolissima esperienza, mi parla assai bene dei Radford a stato solido. Qualcuno ha avuto esperienze?

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Dom Dic 14, 2014 9:28 am

costino175 ha scritto:Purtroppo non ho mai ascoltato gli apparecchi valvolari Radford, che mi incuriosiscono molto e sui quali ho trovato molta letteratura, anche qui.  Un amico, peraltro con notevolissima esperienza, mi parla assai bene dei Radford a stato solido. Qualcuno ha avuto esperienze?

Gli amplificatori a stato solido Radford godono del grande successo di critica e di pubblico dei precedenti modelli a valvole. Negli anni settanta, infatti, escono sul mercato il Radford ZD 50, ZD 100 e ZD 200, con potenze di uscita differenti. Sono apparecchi costruiti molto bene e dal suono abbastanza neutro e dettagliato, m olto potente ed allo stesso tempo molto lineare soprattutto in gamma bassa. In realtà la Radford aveva già progettato un amplificatore ibrido, il Radford TT100, che impiegava la sezione driver a transistors e quella finale di potenza a valvole con i tubi KT88.
Ho ascoltato diverse volte il Radford ZD 100 e devo confermare la sua bontà sonora. Tuttavia un distinguo lo devo fare: questi amplificatori a SS non raggiungono la perfezione sonica di quelli antecedenti a tubi, proprio no. La serie Radford a valvole rimane insuperata sia per la qualità dei componenti utilizzati, vedi gli eccezionali trasformatori di uscita, sia per il progetto circuitale. Al pari di un Leak, di un PYE, di un Armstrong, di un Dynatron, di un Quad II, i Radford a valvole sono capolavori assoluti!!

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mar Mar 17, 2015 10:16 am



RADFORD MA - 15 Mk II
- Excellent Sound !

Un altro splendido capolavoro RADFORD. Il Radford MA-15 -Mk II fa parte di quella genia di finali monofonici dal suono estremamente raffinato e potente al tempo stesso.
Uscito sul mercato audio nel 1962/63, precede la famosa SERIE MK III della Radford.
Utilizza nello stadio finale di potenza i pentodi EL34, valvole che la Radford ha quasi sempre impiegato in tutti i suoi finali, sia stereofonici che monofonici.
Ricercatissimo, rarissimo, e molto affidabile. Il suo suono? Very, very good sound.

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mar Apr 28, 2015 9:31 am



RADFORD MA - 15 -Serie III
- Excellent Sound !!

I Radford MA-15- Serie III sono la versione successiva dei finali MA-15 Mk II.
Pressochè simili, i finali Serie III, 1964/1965, differiscono dalla Serie II per l'impiego della raddrizzatrice GZ34.
Anche il circuito è sostanzialmente lo stesso, quello che ha permesso alla Radford di arrivare alle straordinarie qualità soniche riconosciutegli in tutto il mondo !
Il suono è lo straordinario "suono" Radford. Occorre ascoltare questi finali monofonici per rendersi veramente conto di quale notevole musicalità siano dotati.

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mer Dic 02, 2015 3:21 pm

A proposito di RADFORD...




Riporto una e-mail inviatami da un nostro forumer nonchè appassionato di hi-fi vintage.
Che dire, leggete bene e...


........Nel frattempo sono andato a ritirare una coppia di Spendor BC1 in condizioni eccellenti ed originali al 100%, da una cara persona , che già mi aveva venduto le Ditton 44 qualche anno addietro, portate a casa mia stasera ( 6 ore di auto tra andata e ritorno) !
Le ho provate da lui pilotate da un coppia Radford Sta 15 MK III + pre Radford SC 22, valvolati Mullard e devo dire che erano molto, molto ben suonanti.

Le cito un'episodio singolare:
il figlio di questa persona, dichiarato dal padre musicista Jazz, ad un certo punto si alza, imbraccia una tromba storica (lo stesso modello con cui suonava Miles) e dopo aver caricato nel lettore cd (un bel Philips 202) un disco Jazz con tromba solista, si sovrappone alla traccia registrata, e non per pura voglia di esibirsi, ma solo per dimostrarmi che il timbro della tromba registrata e la sua, erano pressoché identiche, a conferma della capacità dell'impianto e nello specifico dei diffusori di riprodurre in modo estremamente naturale la musica live analogica.
Sono rimasto allibito, sia perché i diffusori davvero riproducevano lo stesso identico suono che potevo ascoltare da lui in quella stanza, ma anche perché la performance era strabiliante sia per tecnica che per interpretazione.
Scopro solo alla fine dell'esibizione domestica e dietro mia insistenza, che il pargolo è stato allievo di Paolo Fresu e Wallace Roney ed ha solo 20 anni !!!!!!

Può capitare anche questo , nel fantastico mondo dell'Hifi Vintage!

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Amadeus il Gio Dic 10, 2015 9:20 am

Molto belle queste parole scritte da un vero appassionato che, secondo me, ha capito tutto quello che c'era da capire!
Il...fantastico mondo del vintage...è fatto di sostanza reale ed oggettiva.
Gli apparecchi che suonano bene non hanno età ed in più hanno, dalla loro parte, un'affidabilità ed una costruzione di altissima qualità, difficilmente riscontrabile oggi in apparecchiature dal costo elevatissimo e dal suono...piatto.

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Mar Gen 05, 2016 10:23 am



RADFORD STA - 7 !!


Excellent Sound !

Con l'anno nuovo, ecco un amplificatore dalle doti eccellenti: il mio finale stereo STA-7 con un quartetto di splendide valvole ECL82 nello stadio di potenza. Rarissimo apparecchio di Casa Radford.

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Amadeus il Mar Gen 05, 2016 11:19 am

Paolo51 ha scritto:


RADFORD STA - 7 !!



Excellent Sound !

Con l'anno nuovo, ecco un amplificatore dalle doti eccellenti: il mio finale stereo STA-7 con un quartetto di splendide valvole ECL82 nello stadio di potenza. Rarissimo apparecchio di Casa Radford.

Veramente delizioso. Sapevo dell'esistenza di questo finale ma non lo avevo mai visto !
Notevole design e... penso anche il suo suono.
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da ferro il Gio Gen 07, 2016 9:50 am

I Radford al pari di Leak, Quad, Marantz e tanti altri, sono eccellenti apparecchi. Ho ascoltato da un conoscente il finale STA15 con le valvole EL34. Gran suono, preciso, dettagliato moltissimo musicale.
Ho letto (soprattutto dagli articoli di P.Paolo) anche del Radford STA25 ma non l'ho mai ascoltato. Questo Radford con le valvole ECL82 non lo conoscevo ma c'è da giurare che sia un gran bell'amplificatore!
La forza di queste elettroniche a valvole sono i leggendari trasformatori. Con quali si possono confrontare?
Ciao, Andrea
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Amadeus il Gio Gen 07, 2016 3:24 pm

I Radford erano dotati di trasformatori superlativi ed infatti oggi lo possiamo toccare con mano, anzi con l'ascolto.
Come hai detto, ferro, sono elettroniche eccellenti come i Leak, Marantz, Quad,ecc.
Secondo il mio parere, i trasformatori che costruiva Radford sono al massimo livello possibile come i Partridge, gli Haddon, i Parmeko, i Quad e sono stati costruiti con materiali di alta qualità.
Quello che mi piacerebbe sapere è un confronto con il Rogers Cadet III, stessa potenza e valvole quasi uguali.
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Amadeus

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Ven Gen 08, 2016 10:36 am

Amadeus ha scritto:I Radford erano dotati di trasformatori superlativi ed infatti oggi lo possiamo toccare con mano, anzi con l'ascolto.
Come hai detto, ferro, sono elettroniche eccellenti come i Leak, Marantz, Quad,ecc.
Secondo il mio parere, i trasformatori che costruiva Radford sono al massimo livello possibile come i Partridge, gli Haddon, i Parmeko, i Quad e sono stati costruiti con materiali di alta qualità.
Quello che mi piacerebbe sapere è un confronto con il Rogers Cadet III, stessa potenza e valvole quasi uguali.

Verissimo quello che hai scritto, Amadeus, e quello che ha sottolineato ferro.
Le elettroniche a valvole della Radford erano e sono ancora fra le migliori realizzazioni in campo audio di sempre! Al pari, come avete detto, di Leak, Quad, Marantz e, aggiungo, di tanti altri marchi eccellenti (PYE, ARMSTORNG, HEATHKIT, ROGERS, BEAM-ECHO, ecc.).
I trasformatori che costruiva Radford erano straordinari e muniti di materiali sopra la media. Arthur Radford aveva acquisito un'esperienza formidabile (agli inizi degli anni cinquanta) nel campo dei trasformatori costruendo, sotto contratto, anche per altre ditte dell'epoca.
In merito, invece, alla domanda di Riccardo (Amadeus) per una possibile comparazione fra il ROGERS Cadet III ed il Radford STA-7, posso dire che entrambi suonino molto, molto bene.

Anche se non mi piace fare classifiche di merito perchè ritengo che gli apparecchi della famosa Hi-Fi Golden Age siano tutti superlativi, ritengo tuttavia che il Radford STA-7 abbia uno "spunto" in più rispetto al Cadet III nell'equilibrio generale e nella precisissima riproduzione di tutte le frequenze audio.

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da ferro il Sab Gen 09, 2016 9:04 am

In questi giorni un amico mi ha portato il suo pre Radford SC22, autoalimentato, in modo che potessi collegarlo ai miei Leak TL 12 plus. Credo che si debbano fare prove e prove per capire le varie sinergie e conoscere altri apparecchi famosi vintage.
L'interfacciamento è stato ottimo e subito dai primi ascolti ho notato una precisione ed un dettaglio formidabili. Il suono proveniente dall'insieme Radford+Leak è eccellente, in tutta la gamma audio.
I diffusori collegati sono stati gli straordinari Celestion Ditton 44, potenti e dolci con una gran dote di realismo. Ritornando al preamplificatore SC22, devo dire che sia eccezionale, uno fra i migliori da me provati. Ciao, Andrea
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Sab Gen 09, 2016 7:52 pm

ferro ha scritto:In questi giorni un amico mi ha portato il suo pre Radford SC22, autoalimentato, in modo che potessi collegarlo ai miei Leak TL 12 plus. Credo che si debbano fare prove e prove per capire le varie sinergie e conoscere altri apparecchi famosi vintage.
L'interfacciamento è stato ottimo e subito dai primi ascolti ho notato una precisione ed un dettaglio formidabili. Il suono proveniente dall'insieme Radford+Leak è eccellente, in tutta la gamma audio.
I diffusori collegati sono stati gli straordinari Celestion Ditton 44, potenti e dolci con una gran dote di realismo. Ritornando al preamplificatore SC22, devo dire che sia eccezionale, uno fra i migliori da me provati. Ciao, Andrea

E bene hai fatto Andrea!
Solo con prove e ascolti ci si puo' rendere conto di come suonino gli apparecchi.
In quanto al Radford SC22, e' doveroso dire che siamo di fronte ad uno dei migliori preamplificatori di sempre.
La raffinatezza e la musicalita' che offre sono impagabili, niente a che vedere con apparecchi attuali dal costo elevato e dal suono piatto!!
Dal punto di vista, poi, dell'interfacciamento con i Leak TL 12 plus, posso dirti che di prove con il Radford ne abbia fatte moltissime. Tutti abbinamenti eccellenti, sia con elettroniche Leak che Quad e altri finali super.

P.S.
L'intervento di ferro (Andrea) e' significativo e dimostra che prima di sproloquiare nelle discussioni in giro per la rete, occorrerebbe fare attenzione e non dare giudizi affrettati dati dalla non conoscenza ovvero dalla ignoranza, una "virtu' " purtroppo di molti.......

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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Amadeus il Dom Gen 10, 2016 10:26 am

da P.Paolo................P.S.
L'intervento di ferro (Andrea) e' significativo e dimostra che prima di sproloquiare nelle discussioni in giro per la rete, occorrerebbe fare attenzione e non dare giudizi affrettati dati dalla non conoscenza ovvero dalla ignoranza, una "virtu' " purtroppo di molti.......
[/quote]................


Giusto. Prima di parlare a vanvera, sarebbe logico ed intelligente sapere di che cosa si stia parlando.
Mi viene in mente quello che si legge ogni tanto per il web, pieno di luoghi comuni da rabbrividire.
I luoghi comuni, si sa, sono duri a morire, molto duri. Basta che qualcuno metta in giro alcune fesserie e tutti...subito le prendono per oro colato.
Mi riferisco, per esempio, alla solita, stucchevole, falsa e noiosa discussione (su qualche forum molro seguito...SIC !?!?) sui QUAD II, finali eccellenti ma non tanto il loro preamplificatore QUAD 22. Prima occorre possederli questi apparecchi ed averli ascoltati almeno per qualche tempo, poi occorre valvolarli bene, poi occorre averli in uno stato ottimo e poi bisogna ascoltarli.
Posso dire che sia la sezione PHONO che quella LINEA del Quad 22 siano fantastiche.
Io li posseggo in "assetto da guerra"....cioè con valvole che costano più dei loro rispettivi apparecchi. Sempre per fare qualche esempio:

QUAD 22 - Valvole d'epoca MULLARD CV 4004/ECC83 BOX PLATE, quelle che costano veramente un botto e le migliori, MULLARD EF86, logo bianco.
La riproduzione è semplicemente celestiale!
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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da ferro il Lun Gen 11, 2016 9:21 am

Avrò ancora per qualche giorno il pre Radfors SC22 e quindi farò ancora degli ascolti collegandolo anche alla mia coppia di Leak TL 10.1.
Visto l'eccellente riproduzione con i TL 12 Plus, mi aspetto nuovamente un ottimo ascolto da questo preamplificatore di circa 50 anni fa !!

Quì, l'età non conta, quello che conta davvero è la qualità dell'apparecchio che "suona" in modo superbo. Ciao, Andrea.

P.S. Mi dispiace per chi non ha modo di provare questi apparecchi del passato e rimane legato al pregiudizio dell'età...si perde molto in termini di buona riproduzione audio.


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Re: Radford STA-15 III - Amazing!

Messaggio Da Paolo51 il Sab Giu 17, 2017 8:12 am



RADFORD STA - 25 - Serie III

Eccolo quà un altro grande dell'eccellenza audio di tutti i tempi!
IL Radford STA-25 - III Serie.

L'amplificatore, inviatomi da un appassionato romano, è sul mio banco per una revisione/restauro.

Il Radford appartiene all'elite dell'amplificazione audio e riesce a coniugare prestazioni elettriche (alle misure di laboratorio) eccellenti a musicalità divine.

Ne ho parlato quì, nel forum, ed ho scritto numerosi articoli su STEREO e SUONO nonchè alcuni libri.
Chi volesse approfondire la Storia, il funzionamento e le prove fatte con questi meravigliosi apparecchi, rimando alla lettura di quello che ho scritto.

Saluti RADFORDISTI...

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