Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

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Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Paolo51 il Mer Set 24, 2014 9:49 am




Mullard EL34 - BVA - Made in Great Britain -Codice: X f 4 - B 5 J 2 -Stabilimento di BLACKBURN - Inghilterra

RIFLESSIONI SULLE VALVOLE D’EPOCA

Si fa un gran parlare dei codici delle valvole ed i vari sapientoni di turno, nati come i funghi in questi ultimi anni (ma nel 1968 o nel 1975 o nel 1982 o nel 1996 oppure nel……dove erano quando il sottoscritto utilizzava apparecchi a valvole e....??), dispensano numeri alfa numerici e consigliano che occorra sapere bene questi codici per non sbagliare acquisto.
E’ tutto vero ma siamo proprio sicuri che queste codifiche servano davvero? E ancora, se sappiamo quale tipo di valvola sia stata costruita dalla ditta X invece che la ditta Y, allora siamo proprio convinti che questo ci aiuterà nell’assetto valvolare dei nostri apparecchi?
La domanda è volutamente retorica e quindi la mia risposta è: NO!
Il mondo delle valvole è complesso e: si deve conoscere nello specifico la produzione di una valvola ed il suo fabbricante e non ci si deve affidare SOLO al marchio impresso sul bulbo di vetro ma ai codici (se tali codici ci siano, naturalmente) per poter approfondire meglio la produzione e la relativa qualità di costruzione, ma non basta.
All’epoca, tutti i grandi fabbricanti di tubi termoionici possedevano un know-how davvero eccellente ed era raro trovare valvole che non funzionassero bene. Tubi come R.C.A., Sylvania, Tung-Sol, Telefunken, Mullard, Philips, Valvo, Siemens, C.I.F.T.E’, FIVRE Italia, Marconi e via dicendo, erano valvole di una qualità eccelsa ed erano affidabilissime nel tempo. La verifica di tale assunto è che ancora oggi possiamo utilizzare questi tubi con enorme soddisfazione!
Ma l’appassionato che voglia sostituire valvole costruite oggi e montate nei suoi apparecchi con altre d’epoca di assoluta qualità, che cosa deve fare?
Deve conoscere a fondo tutti i codici di produzione perché in questa maniera non sbaglierà? No, evidentemente e chi sostiene il contrario non ha, secondo il mio parere, una esperienza specifica con apparecchi a tubi.
Quello che occorre è sapere quale tipo di valvola funzionerà meglio sul dato apparecchio, pre o finale che sia. E’ avere la necessaria esperienza per capire quale valvola avrà più sinergia e più valore aggiunto con quel tipo di apparecchio. E' possedere una vera esperienza facendo prove su prove e non affidarsi solamente alle "chiacchiere" di presunti esperti.
Il suono riprodotto da un'elettronica a tubi, al quale tutti aspiriamo come massimo obiettivo finale, è dato da:
1- Circuito elettrico
2- Progetto e layout generale
3- Componenti quali i trasformatori
4- Valvole utilizzate.


Quindi, non si può parlare di SUONO DI UNA VALVOLA diverso da quello di un’altra valvola perché così non è, questo discorso non regge.
Se io possiedo una valvola 12AX7/ECC83 Mullard del 1968 ed una del 1958, quella più antica funzionerà meglio? Quella più costosa, funzionerà meglio?
Per esempio: oggi le 12AX7/ECC83 Telefunken sono ricercatissime e carissime, hanno un prezzo che è lievitato nel tempo in modo esponenziale per via della rarità ma soprattutto grazie ad alcuni GURU che hanno sentenziato che questi tubi siano eccellenti su ogni tipo di apparecchio. Fermo restando che le ECC83 TFK siano ottime valvole, non è comunque vero che siano le migliori e vadano bene per ogni tipo di apparecchio a valvole, sia esso moderno che del passato!
Io, nel mio Marantz 7, impiego 12AX7/ECC83/CV4004 Mullard e sono pienamente soddisfatto del risultato. Avevo le TFK ma le ho accantonate.
Un altro esempio: nel Leak Stereo 20 offrono un migliore risultato le ECC83 (le 3 valvole di ingresso e driver) Mullard oppure Brimar? Sono entrambe valvole straordinarie eppure.....ci sono piccole differenze. Possiamo conoscere i loro codici alfa-numerici, ma poi......
Per concludere questa breve riflessione, occorre sempre tenere bene in mente che il SUONO che piace a me non necessariamente possa piacere ad un altro, che gli ascolti siano altamente soggettivi e che ci siano in gioco tantissime combinazioni e tantissime sinergie cui sottostanno tutti gli impianti domestici. Quindi, si capisce bene come il tutto sia abbastanza complicato e non si riduca essenzialmente alla conoscenza dei CODICI !

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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Amadeus il Gio Set 25, 2014 7:56 am

Sono del tutto d'accordo con queste affermazioni-riflessioni. Come hai detto....il tutto è abbastanza complicato....io aggiungerei: il tutto è complicato e quello che serve di più è la fatidica esperienza d'ascolto acquisita per mezzo di prove, su prove, su prove, su prove a non finire. Solo così si possono fare dei discorsi sensati e non campati in aria. Che me faccio di questi benedetti codici se poi impiego valvole che con il mio apparecchio non c'azzeccano per niente?
Devo stare sempre ad ascoltare qualcuno che si definisca esperto e che mi dica quali valvole comprare con l'aggravante che Lui, l'esperto, ha fatto delle prove nel suo ambiente, con i suoi apparecchi, con i suoi diffusori, con la sua testa e non certamente con il mio assetto, ecc,ecc. Quindi configurazioni diversissime dalle mie, ambienti diversissimi dai miei, modo di ascoltare la musica diversissimo dal mio.
Inoltre gli ascolti sono soggettivi e cioè il modo di ascoltare varia molto da persona a persona.
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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Paolo51 il Ven Set 26, 2014 4:37 pm




Dalla mia collezione di valvole.

EL84 PHILIPS - MULLARD - KM1 - 1962

Queste due valvole EL84 sono identiche, appartengono alla eccellente SERIE KM1 del 1962 costruita a Blackburn in Inghilterra.
Una è siglata PHILIPS EL84 - Made in Great Britain e l'altra è siglata Mullard EL84 - Made in Great Britain.
La serie è quella del 1962 codice KM1.
La struttura di entrambe è:
- Anodo con foro di apertura rotondo.
- Fessura rettangolare sul lato inferiore dell'anodo.
- Anello di Getter singolo rotondo.

I codici servono per identificare meglio la valvola, anche in caso di cancellazione della scritta bianca impressa sul bulbo.
Però un occhio attento ed esperto può capire, anche senza scritte o codici, come le due valvole siano identiche.
Entrambe sono state fabbricate nella prestigiosa fabbrica di Blackburn, Inghilterra.
Detto questo, occorre sapere come "suonino" queste due valvole sui nostri apaprecchi e questo non lo dicono i codici alfa-numerici.
Sappiamo che sono state costruite all'inizio dei Sessanta, periodo in cui i tubi termoionici avevano raggiunto il massimo splendore però, per chi non è esperto, non basta.
A lui saranno utili le indicazioni sulla bontà della valvola sul dato apparecchio X o Y. Queste indicazioni le dovrà fornire chi è esperto con gli ascolti di queste valvole. Però non basta ancora, perchè sarà sempre e comunque un giudizio SOGGETTIVO dettato:
dall'ambiente
dalla configurazione dell'impianto
dagli apparecchi utilizzati
dalla sensibilità e cultura musicale soggettiva.


Per inciso, la EL84 MULLARD-PHILIPS - Serie KM1 è una delle migliori in assoluto, a prescindere dall'apparecchio su cui andranno impiegate. Fermo restando, però, come ci siano altre EL84 eccelse che potrebbero funzionare benissimo!!

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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Amadeus il Sab Set 27, 2014 4:23 pm

Io impiego sui miei Leak TL 25 PLUS un quartetto di EL34 MULLARD come quella in foto. Codice Xf3, B. Blackburn.
Suonano in modo esemplare sui Leak e non sento la necessità di cambiarle, dopo aver fatto alcune prove con un altro quartetto di EL34 Philips - codici Xf2 - e EL34 Siemens, quelle con lo zoccolo slim.
Sono valvole nuove di inizio anni settanta, se non sbaglio una delle ulltime produzioni MULLARD ed hanno un'efficienza notevole.
In rete c'è un chiacchericcio generale che vuole che le EL34 Mullard Xf1 e Xf2 siano le migliori ma come si diceva nei post precedenti non è solo la valvola a creare il suono ma l'insieme dei componenti.
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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Paolo51 il Dom Set 28, 2014 8:26 am

Amadeus ha scritto:Io impiego sui miei Leak TL 25 PLUS un quartetto di EL34 MULLARD come quella in foto. Codice Xf3, B. Blackburn.
Suonano in modo esemplare sui Leak e non sento la necessità di cambiarle, dopo aver fatto alcune prove con un altro quartetto di EL34 Philips - codici Xf2 - e EL34 Siemens, quelle con lo zoccolo slim.
Sono valvole nuove di inizio anni settanta, se non sbaglio una delle ulltime produzioni MULLARD ed hanno un'efficienza notevole.
In rete c'è un chiacchericcio generale che vuole che le EL34 Mullard Xf1 e Xf2 siano le migliori ma come si diceva nei post precedenti non è solo la valvola a creare il suono ma l'insieme dei componenti.
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Guarda Riccardo che in rete c'è di tutto e di più........occorre scremare e molto quello che si legge in giro per il web. Le leggende cosiddette metropolitane sono dure a morire!!
Che ti posso dire se non che nel mio Marantz 8B io impiego valvole EL34 Mullard serie XF3, stupende e ottimamanete "sonanti" per via del loro suono arioso, aperto, trasparente e meno eufonico delle Xf2 che si rivelano più "antiche" e calde (daltronde le EL34 Mullard-serie Xf2 sono più datate delle altre...).
Possiedo anche alcuni quartetti di EL34 Mullard Xf1 e Xf2 ed inoltre EL34 BRIMAR e PHILIPS. Tutte esprimono sonorità straordinarie nei miei apparecchi come il Leak TL 25 Plus, Stereo 50, Beam Echo DL7-35 e ARMSTRONG A-10 MkII. Però, per esempio, nel Leak Stereo 50 mi piacciono moltissimo le Xf3 Mullard. Fra le ultime produzioni Mullard e con una costruzione spettacolare, non raggiungibile da tubi di attuale produzione.
Che te devo dì ?!?!

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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da ferro il Ven Ott 03, 2014 8:37 am

Nei miei Leak TL 12 Plus ci sono valvole EL84 marcate Philips che però dovrebbero essere Mullard. Ho letto i codici sul bulbo e riportano le sigle: rX4 - 1C4. Sono come quelle nelle foto.
Il quartetto lo avevo fatto testare da un tecnico vicino a casa ed il risultato è stato che le quattro EL84 avevano valori quasi uguali fra di loro.
Il suono riprodotto è eccellente.
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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Paolo51 il Ven Ott 03, 2014 9:30 am

ferro ha scritto:Nei miei Leak TL 12 Plus ci sono valvole EL84 marcate Philips che però dovrebbero essere Mullard. Ho letto i codici sul bulbo e riportano le sigle: rX4 - 1C4. Sono come quelle nelle foto.
Il quartetto lo avevo fatto testare da un tecnico vicino a casa ed il risultato è stato che le quattro EL84 avevano valori quasi uguali fra di loro.
Il suono riprodotto è eccellente.
Andrea

Le tue EL84 Philips sono Mullard e la sigla r x 4 indica la serie costruita intorno al 1960/1961. Sono tubi eccellenti, sotto ogni aspetto !!

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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Amadeus il Dom Ott 05, 2014 9:29 am

Noto come in giro ci sia un gran "assillo" riguardo ai codici delle valvole, che poi non tutte le valvole possiedono stampigliati sul bulbo. Secondo me, però, bisogna fare una bella distinzione fra valvole storiche e quelle di attuale produzione. Lì si che esiste una grande differenza sonica! Non cerchiamo il pelo nell'uovo perchè stare a sottilizzare sui codici delle valvole, per esempio di marca Mullard, per me è non senso e si rischia di sviare l'appassionato non proprio espertissimo su questa tema. Le valvole Mullard sono tutte di eccellenza e sebbene ci siano differenze di produzione fatte negli anni, non bisogna dimenticare la loro grandissima qualità ed affidabilità costruttiva. Ho sempre impiegato nei mei apparecchi valvole Mullard, dalle EL84 rX1-R9E, le ECC83 I 63-B9L4, le GZ34 f 32-B4F4, le EL34 Xf2 -B5G1, tanto per citare i codici di alcune delle mie valvole, e non ho mai avuto l'impressione di ascoltare differenze eclatanti. Le Mullard suonano tutte meravigliosamente. Così come altri brand storici, vedi R.C.A., Tung-Sol, Sylvania, Telefunken, G.E.C., Brimar, Tesla, ecc., offrono una qualità oggettiva che oggi non è concepibile avere nelle varie repliche di tubi.
Siamo seri, stiamo parlando di valvole straordinarie d'epoca che sfidano ancora il tempo.
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Messaggio Da Paolo51 il Lun Ott 06, 2014 3:28 pm

Amadeus ha scritto:Noto come in giro ci sia un gran "assillo" riguardo ai codici delle valvole, che poi non tutte le valvole possiedono stampigliati sul bulbo. Secondo me, però, bisogna fare una bella distinzione fra valvole storiche e quelle di attuale produzione. Lì si che esiste una grande differenza sonica! Non cerchiamo il pelo nell'uovo perchè stare a sottilizzare sui codici delle valvole, per esempio di marca Mullard, per me è non senso e si rischia di sviare l'appassionato non proprio espertissimo su questa tema. Le valvole Mullard sono tutte di eccellenza e sebbene ci siano differenze di produzione fatte negli anni, non bisogna dimenticare la loro grandissima qualità ed affidabilità costruttiva. Ho sempre impiegato nei mei apparecchi valvole Mullard, dalle EL84 rX1-R9E, le ECC83 I 63-B9L4, le GZ34 f 32-B4F4, le EL34 Xf2 -B5G1, tanto per citare i codici di alcune delle mie valvole, e non ho mai avuto l'impressione di ascoltare differenze eclatanti. Le Mullard suonano tutte meravigliosamente. Così come altri brand storici, vedi R.C.A., Tung-Sol, Sylvania, Telefunken, G.E.C., Brimar, Tesla, ecc., offrono una qualità oggettiva che oggi non è concepibile avere nelle varie repliche di tubi.
Siamo seri, stiamo parlando di valvole straordinarie d'epoca che sfidano ancora il tempo.
Amadeus

Vedi, Amadeus, il GRAN ASSILLO come lo chiami tu non alberga da queste parti, non in questo spazio on-line!
In giro, è vero, più che assillo c'è ansia, ansia da parte degli appassionati di voler a tutti i costi sapere tutto e di più senza neanche leggere libri, riviste, ed insomma materiale vario che in questi ultimi anni si trova gratis sul web. Il problema vero, però, è di scremare al meglio tutte le notizie che circolano. E' per questo che occorre uno spazio dove poter leggere e capire qualcosa in più, come questo.
Inoltre esiste anche un'altra ANSIA che è quella di voler dimostrare da parte dei "sapientoni di turno", a tutta la comunità, la loro voglia incontenibile di essere i...più bravi...ma questa è pura accademia!
Non serve a nessuno perchè non viene detto, in pratica, come ci si deve comportare con le valvole.
Un'ulitma cosa: hai menzionato il brand BRIMAR, bravo, non lo sottolinea nessuno (a parte il sottoscritto) come questo brand di valvole sia stato uno dei migliori in assoluto nell'epoca d'oro delle valvole.

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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da ferro il Sab Ott 11, 2014 9:09 am

..........In giro, è vero, più che assillo c'è ansia, ansia da parte degli appassionati di voler a tutti i costi sapere tutto e di più senza neanche leggere libri, riviste, ed insomma materiale vario che in questi ultimi anni si trova gratis sul web. Il problema vero, però, è di scremare al meglio tutte le notizie che circolano..........

Quoto tutto quello che hai detto. E' evidente che: "il voler sapere tutto ad ogni costo", non porti a niente di concreto. Occorre sempre leggere fra le righe e farsi una propria cultura generale su ogni argomento che interessi.
Andrea.
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Messaggio Da Paolo51 il Sab Dic 06, 2014 5:12 pm

ferro ha scritto:..........In giro, è vero, più che assillo c'è ansia, ansia da parte degli appassionati di voler a tutti i costi sapere tutto e di più senza neanche leggere libri, riviste, ed insomma materiale vario che in questi ultimi anni si trova gratis sul web. Il problema vero, però, è di scremare al meglio tutte le notizie che circolano..........

Quoto tutto quello che hai detto. E' evidente che: "il voler sapere tutto ad ogni costo", non porti a niente di concreto. Occorre sempre leggere fra le righe e farsi una propria cultura generale su ogni argomento che interessi.
Andrea.

E' vero Andrea! Inoltre occorre l'esperienza che, come più volte ho scritto, è basilare per capire le varie problematiche che di volta in volta appaiono. L'esperienza, purtroppo, non si impara sui libri o su internet, la si acquisisce in tanti anni di prove, di test, di conoscenza varia...Ciao.

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Re: Riflessioni sulle VALVOLE d'Epoca

Messaggio Da Paolo51 il Ven Feb 27, 2015 9:49 am

Valvole d'Epoca

Ancora sulle valvole d'Epoca, le cosiddette (a torto) NOS.
Si, perchè, si legge continuamente in rete, vedi FORA et similia, di questa annosa polemicuccia da quattro soldi e ogni tanto ricevo telefonate o e-mail di questo tenore. Basta!
A costo di ripetermi all'infinito, le valvole NEW-OLD-STOCK non sono solamente valvole storiche ma rimanenze di magazzino oppure rimanenze di qualche negozio oppure stock di caserme militari, aeroporti,ecc.
Sono tubi nuovi d'epoca utilizzati per lo più da parte di Enti governativi, come si diceva anche militari, che riaffiorano di tanto in tanto nei stoccaggi, sempre di meno per la verità.
Poi esistono valvole nuove d'Epoca (quindi NON RIMANENZE DI MAGAZZINO -N.O.S.) acquistate a suo tempo da appassionati che le hanno conservate al meglio, che sono state scambiate negli anni,ecc.,ecc.
Tali tubi evidenziano prezzi alti, molto alti in alcuni casi, ma tant'è ! E' così come per tutti gli oggetti antichi, rari, da collezione come lo possono essere orologi, penne d'oro, mobilia varia e tanto altro.
Non c'è da meravigliarsi più di tanto perchè le valvole d'epoca non sono SOLO oggetti da collezione e di valore ma possiedono una grande prerogativa: funzionano/suonano ottimamente, eccome se "suonano". Molto meglio di quelle fabbricate oggi.
Quindi lasciamo stare i prezzi e non cadiamo sempre nella solita stucchevole diatriba dei prezzi da gioielleria, per favore !!
Cosa dire di quelli che acquistano cavi da mille, duemila, tremila euro alla botta ed in mano si trovano pezzi DI FILO di rame che, una volta stancatisi dei loro servigi ?!?!?, non li riescono a vendere neanche se ti metti a piangere??
Non facciamo perciò i moralisti sui prezzi delle valvole. Proprio NO.

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