Williamson

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Ven Mag 30, 2014 12:46 pm

Lo sapevate che David Theodore Nelson Williamson, per i familiari e gli amici più intimi THEO, il famosissimo tecnico che elaborò lo storico circuito Williamson amava, possedeva ed ascoltava apparecchiature Acoustical - QUAD?
Anzi, il valente tecnico scozzese era stato l'artefice all'inizio degli anni Cinquanta insieme a Peter WALKER del progetto ESL -Electrostatic Loudspeaker. La firma sui brevetti, registrati in America, del primo prototipo di diffusore a gamma intera e cioè l'Acoustical-QUAD ESL 55 è appunto quella congiunta di D.T.N.Williamson e Peter Walker, padre fondatore della QUAD!

Riporto, per chi fosse interessato, la prefazione sul Williamson tratta dal mio libro:
1947: L'anno di Mr. Williamson del marzo 2013:
 
 Sull’Ing. David Theodore Nelson Williamson sono stati scritti in molti decenni fiumi di parole ed è stato magnificato, a ragione, il suo Circuito Amplificatore. Sono state dette cose vere, cose giuste ma alle volte anche cose inesatte come, per esempio, la datazione del suo primo articolo sulle pagine della rivista Wireless World che alcuni fanno risalire all’anno 1946. Si è anche detto, sbagliando, che il Circuito Williamson fu il primo circuito amplificatore ad alta fedeltà della Storia dell’Audio.
  In tanti anni di passione per le valvole e per i circuiti a bassa frequenza, ho letto decine e decine di articoli, di recensioni sull’argomento e mi sono documentato su tutto quello che si potesse sapere anche, e non senza qualche difficoltà, sulla vita privata di questo valente tecnico inglese. Gli anni presi in considerazione in questo testo, infatti, sono anni lontani nel tempo, anni in cui era in pieno atto la Seconda Guerra Mondiale e poi ancora quelli successivi della faticosa ricostruzione sia delle cose e sia delle menti delle persone. In questo difficile contesto, il Williamson  mise a punto il suo  Circuito Amplificatore  spinto più che altro dalla sua enorme passione per la riproduzione audio di qualità, che allora muoveva i suoi primi passi. Egli lavorò sullo schema elettrico e sulle valvole da impiegare con una concentrazione ed una pazienza certosina ,al di  fuori del suo orario di lavoro.
  Come amava ripetere ai suoi conoscenti ed ai suoi amici  la sua passione era :  “a private venture in a spare time”  e tutto quello che aveva fatto di buono lo aveva fatto per cercare di “aiutare” le persone amanti del bel suono e condividere con loro la nuova passione hi-fi. Un pioniere del Bon Son quindi, dotato di un altruismo pari alla sua bravura ed alle sue grandi capacità  tecniche.
  La datazione del suo primo articolo, pubblicato quasi a sua insaputa, risale all’anno 1947 quando il mondo intero venne a sapere dell’esistenza di un circuito di notevole qualità,  conobbe il suo autore ed apprezzò il contenuto tecnico del suo testo, ricco di dettagli, di note tecniche precise e soprattutto della messa a punto di un circuito rimasto famoso nella Storia dell’ Audio !
   Prima del 1947 il giovane Williamson  era sconosciuto a tutti, tranne ovviamente ai suoi colleghi di lavoro che avevano intuito la bontà delle sue idee e del suo progetto; progetto sul quale il tecnico inglese stava lavorando da anni, fino dal 1943 o ancor prima, e che solamente più tardi e per una serie fortuita di circostanze venne alla luce.
  Questa non è solamente la descrizione di un circuito tecnico ma soprattutto è la storia di un uomo e delle vicende che lasciarono un’impronta indelebile nella lunga ed appassionante evoluzione della riproduzione del suono.

Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Dom Giu 01, 2014 9:47 am



Lo straordinario e famoso circuito WILLIAMSON apparso sulla rivista WirelessWorld nel maggio del 1947.
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Dom Giu 01, 2014 9:59 am



Questo finale monofonico rarissimo è l'originale WILLIAMSON - ROGERS del 1949 ! Push-Pull di tetrodi KT66 G.E.C. MARCONI-OSRAM e valvole triodo L63 in ingresso e driver. La valvola raddrizzatrice è l'eccellente U52 Marconi.
Dalla mia collezione.
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Mer Giu 04, 2014 10:29 am

Come avevo scritto poco sopra, non tutti sanno (molto probabilmente quasi nessuno) della stretta collaborazione fra il Williamson e la QUAD. Mi sembra interessante riportare il paragrafo tratto dal mio libro: Mr. Williamson, in cui parlo di questo argomento.
 
………..Da segnalare in questo periodo anche la stretta collaborazione del Williamson proprio con Peter Walker dell’Acoustical, legittimata fra l’altro nel settembre del 1952 da Wireless-World e nell’aprile dell’anno 1954 dal Journal of The Audio Engineering Society (AES) con i loro articoli  intitolati entrambi  “Amplifiers and Superlatives”.
La collaborazione con Peter Walker dell’Acoustical - QUAD  continuò  nei primi anni Cinquanta perché Theo Williamson, sempre appassionato alla riproduzione del suono di alta qualità, manifestò molto interesse non solo per le elettroniche valvolari dell’Acoustical ma anche verso il nuovissimo progetto dei diffusori elettrostatici QUAD ESL. P.Walker stava studiando la realizzazione di uno straordinario altoparlante a dipolo a gamma intera, che poi vedrà la luce nel 1957, destando l’interesse fra i tecnici inglesi e americani. Theo, come detto poco sopra, lavorava presso l’Applications Laboratory della Ferranti diretto con grande zelo e capacità dall’Ing. Maurice K. Taylor fino dai primi anni Cinquanta.


La collaborazione del Williamson con Peter Walker dell’Acoustical-QUAD

Ebbene l’ing. Taylor, che conosceva la passione per l’audio del Williamson, fu per un certo periodo di tempo coinvolto nei sistemi per la riproduzione del suono ed insieme a Theo si appassionò non poco al diffusore elettrostatico Quad ESL. Theo Williamson, diventato nel frattempo consulente tecnico per l’Acoustical-QUAD, partecipò attivamente alla progettazione dei diffusori elettrostatici QUAD ESL insieme a Peter Walker. Se l’amplificatore concepito, realizzato come prototipo e pubblicato nel 1947 non era stato brevettato e non aveva portato un business in termini di denaro a Theo Williamson, il suo lavoro invece presso l’Acoustical-Quad si era concluso concretamente dieci anni dopo con una serie di brevetti registrati  sia in Inghilterra che in America.
Theo, negli anni in cui lavorò presso la ditta Ferranti, non abbandonò mai, infatti, la sua passione per la riproduzione audio e per merito della  grande reputazione acquisita in un decennio era ricercato e stimato da tutti i grandi costruttori di apparecchi hi-fi. Non deve sorprendere perciò la sua stretta collaborazione con Peter Walker che già aveva conosciuto nel 1952 per via dei due articoli, citati in precedenza, scritti insieme e pubblicati su Wireless World e non deve meravigliare  il perché i tre brevetti del 1955 e del 1957  portino la sua firma.
Theo passò parecchio del suo tempo libero nello studio del diaframma dei diffusori elettrostatici i quali lo affascinavano non poco. Il brevetto registrato il 19 ottobre del 1955  in Inghilterra con il  n°  GB Patent 815,978,  ed assegnato  l’ 8 luglio del 1959  dalla Commissione Brevetti di Londra, si basava quindi sul diaframma del nuovo elettrostatico QUAD e sui materiali che lo costituivano. Nella presentazione del testo  infatti si fa un preciso riferimento a  “Fibres, Plastics & Rubber”  (saggio scientifico sui materiali plastici) nonché alla rigidità del diaframma e alla polarizzazione dello stesso.
Negli altri due brevetti, registrati in America con il  n°  U.S. Patent  3,008,013  il 15 luglio  1955 e con il  n° U.S. Patent  3,008,014  il 12 settembre 1957 ed entrambi assegnati il 7 novembre 1961, viene approfondito il progetto dei Quad Elettrostatici e definito anche il loro nome che in un primo momento si chiamano QUAD ESL 55 e poi definitivamente, così come tutti li conoscono, QUAD ESL 57.

Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Gio Lug 03, 2014 10:20 am


 
Libro sul mitico circuito Williamson e la Storia di D.T.N. Williamson.
 
1947 - L'anno di  Mr. Williamson   - Un pioniere del bon son
P. Paolo Ferrari
 
La "vera storia" del tecnico inglese diventato famoso in tutto il mondo dell'Audio per la progettazione di un circuito leggendario, soprattutto alla portata di tutti, che ha contribuito non poco alla diffusione dell'Alta Fedeltà.
Il "perché" questo circuito sia importante anche se non si deve considerare la prima realizzazione hi-fi ed i "vari retroscena" che accompagnarono la pubblicazione dell'articolo sulla rivista Wireless-World!
Libro corredato da numerose fotografie e schemi circuitali di amplificatori hi-fi a valvole.
Tutto quello che avreste voluto sapere sul circuito Williamson e non avete mai osato chiedere!
 
INDICE:
Prefazione
Introduzione
Capitolo I  -   Brevi cenni storici sulle Valvole
Capitolo II   - Il Triodo Audion
Capitolo III  - La nascita del High Fidelity
Capitolo IV  - I grandi pionieri del passato
Capitolo V   - Le evoluzioni delle circuitazioni audio
Capitolo VI  - Williamson: un pioniere del Bon son
Capitolo VII  - I requisiti dell’ Amplificatore Williamson
Capitolo VIII  - Il mitico schema elettrico
Capitolo IX  - Il Report Q  253
Capitolo X -   Il Report Q  253 che fine aveva fatto?
Capitolo XI -  Il giro del mondo di Theo e le QUAD ESL
Capitolo XII  -  Maggio 1947  - Il secondo articolo
Capitolo XIII  - Considerazioni sul circuito Williamson
Capitolo XIV -  Gli amplificatori storici 1930/1949
Capitolo XV -   I marchi storici delle valvole
Capitolo XVI -  L'amplificatore di Einstein
Capitolo XVII  - Il Tetrodo a Fascio KT66
KT 66  -  Caratteristiche tecniche
KT 66  -  Audio Amplifiers
Capitolo XVIII -  Note a margine del circuito Williamson
Pubblicità al tempo del Williamson
I Circuiti all'epoca del Williamson
Le Valvole al tempo del Williamson
I Diffusori al tempo del Williamson
Bibliografia
Note Autore

_______________________________
Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Sab Ott 04, 2014 4:06 pm

La nascita dell' HIGH-FIDELITY

H. J. Leak  - D.T.N. Williamson - I pionieri dell'hi-fi !

L’inizio della riproduzione sonora ad alta fedeltà, o come l’hanno chiamata gli anglo-americani High-Fidelity, si può tranquillamente far coincidere con due storiche date: l’anno 1945, quando un  ingegnere inglese appassionato di musica, Harold Joseph Leak, brevettò e costruì, primo al mondo, un finale di potenza siglato Leak Type 15 Amplifier (da notare la prima pubblicità su Wireless-World di H. Leak e del suo Type-15 che appare nel dicembre del 1945!) che possedeva requisiti eccellenti di distorsione armonica e notevoli doti di musicalità e l’anno 1947, quando l’Ing. D.T.N.Williamson descrisse sulle pagine di Wireless World il suo circuito amplificatore dalle notevoli caratteristiche tecnico-soniche.
La Storia del  famoso circuito Williamson e tutta l’enorme influenza che esso ha avuto negli anni sia dal punto di vista commerciale che da quello puramente amatoriale rasentano quasi l’incredibile, un vero “giallo” degno di qualche romanziere avvezzo ai racconti con finale a sorpresa.
Anche se l’idea potrebbe essere allettante tuttavia tratterò la materia squisitamente dal punto di vista storico e tecnico, indicando il collocamento preciso degli avvenimenti e delle circostanze che portarono il Williamson ad avere una fama planetaria fra gli addetti ai lavori, sia essi tecnici che studiosi, e soprattutto fra gli appassionati auto costruttori che all’epoca, nei primissimi anni della nascita della riproduzione dell’Audio di qualità, furono coinvolti in questa nuova ed affascinante tecnica chiamata  High – Fidelity.
Durante la seconda Guerra Mondiale, come spiegherò più avanti nella mia trattazione, si svilupparono sia in America che in Inghilterra apparati a tubi termoionici atti a riprodurre fedelmente le registrazioni incise su disco vinile a 78 giri, perfezionando il lavoro svolto da numerosi pionieri negli anni Trenta. Come già accennato solamente nel 1945, subito dopo la fine del conflitto mondiale, si potè avere a disposizione un amplificatore che fosse in grado pienamente di offrire i requisiti di Alta Fedeltà di riproduzione: era il celeberrimo LEAK Type 15 Point–One, ideato, progettato ed assemblato dal quell’autentico genio di Harold Joseph Leak !
Il clamore suscitato da questo amplificatore fu enorme e la sua notorietà varcò velocemente i confini della madre Patria, l’Inghilterra, per approdare nel mercato audio più importante al mondo, ovvero l’ America. In verità gli studi per portare gli apparecchi a valvole a riprodurre fedelmente le incisioni su dischi erano stati perfezionati anche da un altro ingegnere elettronico, allora sconosciuto, il quale già nel 1944/45 aveva ideato e costruito un prototipo di amplificatore di buona qualità audio per proprio uso personale. Ebbene quel valente tecnico era l’Ing. David Theodore  Nelson Williamson. Come si può intuire da queste prime righe siamo di fronte ad un autentico rompicapo che, capitolo dopo capitolo, cercherò di risolvere in maniera, spero, comprensibile.
Coloro i quali sono appassionati di circuiti valvolari e di tubi elettronici, disegnati per l’audio a bassa frequenza, da vecchia data o semplicemente anche chi si è avvicinato a questo particolare mondo di recente conosce o ha sentito parlare di Mr. D.T.N. Williamson, Il tecnico inglese che ha contribuito in maniera determinante a sviluppare il circuito elettronico a tubi da impiegare negli amplificatori di alta qualità di riproduzione. Al pari del Williamson tutti conoscono l’altro grande pioniere inglese Mr. Harold J. Leak, fondatore dell’omonima ditta nel 1934, che come ho sottolineato poco sopra progettò e produsse nel 1945 il primo amplificatore al mondo con requisiti di High-Fidelity.
Questi due personaggi, ognuno percorrendo strade diverse, sono coloro i quali hanno dato inizio per primi, subito dopo la fine della II° guerra mondiale, all’Alta Fedeltà così come oggi la conosciamo ed a tutta la futura industria dell’audio. Anche se può sembrare ripetitivo il soffermarsi più volte su i due importanti tecnici inglesi, tuttavia la loro opera è di fondamentale importanza!

Testo tratto dal libro: 1947 - L'anno di Mr. WILLIAMSON - Sandit Editrice - P.Paolo Ferrari - Marzo 2013.

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Ven Dic 19, 2014 4:41 pm



Circuito WILLIAMSON del finale monofonico HEATHKIT W4 - AM

Sono stati numerosi fabbricanti di amplificatori hi-fi che negli anni Cinquanta adoperarono il famoso circuito WILLIAMSON.
Fra questi la storica ditta americana HEATH COMPANY con sede nel Michigan.
In foto un mio esemplare dell'arcifamoso Heathkit W4-AM con stadio finale di potenza con valvole 5881 e stadio driver con doppi triodi 6SN7.
I tubi 5881 potevano essere sostituiti con le mitiche valvole tetrodo KT66.


HEATHKIT W4-AM - Fantastic Sound !!

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Amadeus il Gio Apr 02, 2015 2:46 pm

Non ho mai ascoltato questi famosi amplificatori Heathkit anche se si conosce la loro fama a livello planetario. Se suonano come i finali che adottavano il celebre circuito Williamson, allora siamo su di un gradino molto alto della scala della qualità hi-fi.
avatar
Amadeus

Messaggi : 290
Data d'iscrizione : 28.08.14
Località : Emilia Romagna

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Ven Apr 03, 2015 3:12 pm

Amadeus ha scritto:Non ho mai ascoltato questi famosi amplificatori Heathkit anche se si conosce la loro fama a livello planetario. Se suonano come i finali che adottavano il celebre circuito Williamson, allora siamo su di un gradino molto alto della scala della qualità hi-fi.

Suonano, suonano...ed esprimono una trasparenza ed una corposità eccellenti.
Siamo, Amadeus, su di un gradino molto alto della scala hi-fi, è proprio vero.
Il W4-AM HEATHKIT, Williamson Type, adotta in toto il circuito WILLIAMSON  del 1947. La Heath Company ha progettato e costruito, a metà anni Cinquanta e fino agli inizi degli anni Sessanta, una serie di finali monofonici straordinari come il W3-AM, W4-AM, W5-AM, W6-AM impiegando il famoso circuito inglese ritenuto di eccelsa qualità audio. Ha utilizzato anche valvole inglesi come la celeberrima KT66 G.E.C.
Mi fa piacere aver risposto a questa domanda per via della mia passione per i circuti Williamson e Leak che ritengo siano fra i migliori mai progettati !




Questi sono i miei HEATHKIT W4-AM Williamson Type in funzione nella mia sala, collegati alle Celestion Ditton 66 ed al pre Marantz 7. Questa coppia di finali monta 4 valvole KT66 al posto dei tubi 5881 Tung-Sol.

P.S. La sorgente digitale è il famoso PHILIPS CD-204 del 1985, eccellente lettore digitale.
Alla faccia di chi sostiene che le sorgenti digitali di 30 anni fa non suonino !! Ma, qualcuno ha mai ascoltato un lettore ben costruito come i Philips di 25/30 anni fa collegato a finali a valvole del periodo d'oro dell'hi-fi e a diffusori d'epoca di eccelsa qualità?
Se poi si vuol parlare tanto per...allora parliamo di aria fritta e non di veri ascolti. Occorre provare, provare, provare e poi discutere e dare fiato alla bocca, sempre secondo il mio personalissimo parere di appassionato.

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Amadeus il Sab Apr 18, 2015 9:29 am

Questa è una conferma diretta della bontà del circuito Williamson. Semmai ce ne fosse stato bisogno.
Eccellenti anche dal punto di vista estetico, un progetto assai riuscito questi Heathkit W4 AM.
Mi sono sempre piaciute le valvole 6SN7 GT che reputo fra i migliori tubi per uso audio. Caratterizzano fortemente il suono generale.
Vedo che i finali ne impiegano due in ognuno, che marca hai impiegato?

Gli americani...quando si tratta di fare le cose per bene e sul serio, allora impiegano circuitazioni inglesi e valvole inglesi, nulla da eccepire.
In quanto al CDP 204 Philips, concordo totalmente, suona e suona molto bene al pari del CD 104.

avatar
Amadeus

Messaggi : 290
Data d'iscrizione : 28.08.14
Località : Emilia Romagna

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Dom Apr 19, 2015 8:40 am

Amadeus ha scritto:Questa è una conferma diretta della bontà del circuito Williamson. Semmai ce ne fosse stato bisogno.
Eccellenti anche dal punto di vista estetico, un progetto assai riuscito questi Heathkit W4 AM.
Mi sono sempre piaciute le valvole 6SN7 GT che reputo fra i migliori tubi per uso audio. Caratterizzano fortemente il suono generale.
Vedo che i finali ne impiegano due in ognuno, che marca hai impiegato?

Gli americani...quando si tratta di fare le cose per bene e sul serio, allora impiegano circuitazioni inglesi e valvole inglesi, nulla da eccepire.
In quanto al CDP 204 Philips, concordo totalmente, suona e suona molto bene al pari del CD 104.




Le 6SN7 GT che ho impiegato sugli Heathkit W4-AM sono le eccellenti 6SN7 GT - G.E.General Electric datate 1951, nuove d'epoca.
Sono munite di un suono straordinario e ben adatte proprio in quel punto del circuito critico che è lo sfasatore di segnale - Phase Splitter.
Le valvole 6SN7 sono in generale fra i primi tubi per uso audio e vennero utilizzate nei circuiti amplificatori dei finali di potenza di alta qualità. E' vero, possiedono un particolare suono che caratterizza in modo influente il risultato sonico generale.

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da ferro il Sab Giu 06, 2015 9:51 am

Ho visto che hai utilizzato i tubi KT66 sugli Heathkit al posto dei tubi 5881. Suonano meglio?
Ciao. Andrea.
avatar
ferro

Messaggi : 205
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Amadeus il Mer Giu 10, 2015 4:24 pm

ferro ha scritto:Ho visto che hai utilizzato i tubi KT66 sugli Heathkit al posto dei tubi 5881. Suonano meglio?
Ciao. Andrea.

Secondo me, sì.
Le valvole KT66 sono magiche e straordinarie come suono. Dove le metti suonano bene.
Poi lasciamo che ti risponda Pier Paolo che ne sa molto di più.
avatar
Amadeus

Messaggi : 290
Data d'iscrizione : 28.08.14
Località : Emilia Romagna

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Gio Giu 11, 2015 10:10 am

Le valvole KT66 sono magiche (come ha ben detto Riccardo-Amadeus).
Nei finali monofonici Heathkit W4-AM "suonano" meglio dei tubi 5881 Tung-Sol.
Non è che le 5881 non funzionino bene anzi sono eccellenti valvole, adatte a questi amplificatori. La Heathkit li vendeva muniti proprio delle 5881.
Poi per via dei vari abbinamenti che ho fatto, vedi il pre Marantz 7T, le casse Celestion, ecc. le KT66 si sono rivelate più dinamiche e cioè hanno presentato più energia, un ottimo equilibrio fra le varie frequenze ed una trasparenza unica.
Non di molto, comunque.......

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Amadeus il Lun Feb 15, 2016 8:51 pm

La scorsa settimana sono stato a casa di P.Paolo ed ho avuto modo di ascoltare i ...mitici Heathkit-Williamson. Wow!!!

Semplicemente perfetti. L'assetto valvolare e' quello che si vede nelle foto postate da P.Paolo, con le KT66 e con le 6SN7. I finali sono stati collegati alle Celestion Ditton 66.
Il suono prodotto dall'insieme e' stato emozionante con un grado di realismo eccellente. La musica fluiva in maniera naturalissima senza nessuna fatica d'ascolto. Frequenze basse da urlo e medio alti trasparentissimi.

Ora mi chiedo: che senso ha il parlare di vintage o non vintage, di apparecchiature del passato o di quelle attuali?
Secondo il mio parere e' assolutamente insignificante.
Quando i componenti che si ascoltano, come in questo caso i finali Heathkit e le Ditton 66,
producono sonorita' cosi' mozzafiato...si deve parlare solamente di cose ben fatte, a prescindere dalla loro eta !
E temo che di cose ben progettate come queste, oggi, non ce ne siano molte.

Saluti dal suono Williamson.
avatar
Amadeus

Messaggi : 290
Data d'iscrizione : 28.08.14
Località : Emilia Romagna

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Ven Gen 20, 2017 9:39 am

Semplicemente d'accordo su tutto quello che hai scritto, Amadeus.

Quando gli apparecchi "suonano" in modo splendido come quelli d'epoca.......e gli Heathkit Williamson sono fra quelli che suonano alla grande !

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Paolo51 il Mar Feb 28, 2017 4:17 pm

70 anni del Circuito Williamson !!!!


Aprile 1947 - Aprile 2017

Il prossimo Aprile 2017 saranno esattamente 70 anni dalla presentazione al mondo del famoso circuito Williamson.

Ancora oggi esso viene utilizzato, scopiazzato, preso ad esempio, magnificato, celebrato!

Un circuito storico che, insieme al circuito Leak, ha fatto la STORIA dell'AUDIO.

Evviva David Theodore Nelson Williamson.

_________________
P.Paolo
avatar
Paolo51

Messaggi : 925
Data d'iscrizione : 10.05.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

70 anni di WILLIAMSON !

Messaggio Da Amadeus il Ven Dic 01, 2017 5:15 pm

Paolo51 ha scritto:

70 anni del Circuito Williamson !!!!




Aprile 1947 - Aprile 2017

Il prossimo Aprile 2017 saranno esattamente 70 anni dalla presentazione al mondo del famoso circuito Williamson.

Ancora oggi esso viene utilizzato, scopiazzato, preso ad esempio, magnificato, celebrato!

Un circuito storico che, insieme al circuito Leak, ha fatto la STORIA dell'AUDIO.

Evviva David Theodore Nelson Williamson.

E' incredibile l'utilizzo del circuito Williamson dopo 70 anni !!
Nel 1947 avevano già capito tutto.
Che meditino i vari guru dell'amplificazione a valvole moderna che copiano e non inventano niente...
avatar
Amadeus

Messaggi : 290
Data d'iscrizione : 28.08.14
Località : Emilia Romagna

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Williamson

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum